Scuola media (scuola secondaria di primo grado)

La scuola media della Scuola Svizzera di Roma comprende tre anni e costituisce la premessa per accedere alla scuola secondaria di secondo grado: al liceo svizzero o italiano. Per ottemperare alla normativa italiana e garantire la permeabilità verso il sistema scolastico italiano, alla fine della scuola media gli alunni della Scuola Svizzera di Roma sostengono l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione (licenza media). Nella scuola media gli alunni proseguono il lavoro della scuola primaria, imparando e studiando secondo i programmi svizzeri con apposito materiale didattico, guidati da insegnanti svizzeri o comunque formati in questo approccio metodologico. In vista di un’adeguata preparazione all’Esame di Stato italiano, a partire dal secondo e soprattutto nel terzo anno, i ragazzi svolgono anche un programma più ampio di italiano, geografia, storia, storia dell’arte, matematica e scienze in lingua italiana, utilizzando i testi ministeriali italiani e guidati da insegnanti italiani. Nel terzo anno, tutti gli alunni sostengono altresì l’esame di tedesco B2 del Goethe Institut e possono scegliere di partecipare anche all’esame d’inglese B1 e all’esame di francese A2. Insieme alle solide conoscenze nelle materie di matematica, geometria, scienze, storia e geografia, gli alunni dispongono di un’ottima preparazione per proseguire gli studi alla scuola superiore.

Metodo di insegnamento

“Desidero una scuola, dove il mondo interiore dei nostri alunni trovi la propria forma d’espressione”.

Nella Scuola Secondaria si realizza la transizione dall’infanzia all’adolescenza, un momento che richiede una pedagogia che offra sia libertà che struttura.
Le alunne e gli alunni sono sostenuti nella costruzione di solide fondamenta attraverso lezioni orientate alle competenze e viene fornito loro un orientamento individuale per lo sviluppo di una personalità matura e critica. Le lezioni si svolgono impiegando metodi di insegnamento differenziati, alternando forme sociali cooperative adeguate alle diverse fasi dell’apprendimento.
Centrale è la partecipazione attiva degli allievi e delle allieve.
Qui, i talenti, le abilità e le capacità dei ragazzi sono sempre al centro. La Scuola secondaria offre lo spazio necessario per la formazione dell‘identità delle alunne e degli alunni. L’atmosfera familiare della nostra scuola contribuisce a dar vita ad un luogo di partecipazione per genitori, alunni ed insegnanti.

Lehrplan 21

Le competenze interdisciplinari e trasversali: dal sapere al saper fare.

Il Piano di studio 21 è un progetto della Conferenza Svizzera Tedesca dei Direttori Cantonali della Pubblica Istruzione (D-EDK): armonizza gli obiettivi della scuola dell’obbligo nella Svizzera tedesca applicando inoltre le direttive di politica educativa della Costituzione Federale (BV Art. 62 (4). Il Piano di studio 21 rende possibile e semplice il passaggio tra le scuole dei diversi cantoni. Gli obiettivi di apprendimento sono descritti sotto forma di competenze, poiché la conoscenza da sola non basta: gli alunni devono essere in grado di applicarla. Di norma, le descrizioni iniziano con: “Gli studenti sanno…”. Esso è valido per gli undici anni di scuola dell’obbligo, dall’ammissione all’asilo fino al completamento della terza classe della Scuola Secondaria di Primo grado. La Scuola Svizzera di Roma segue le direttive del Piano di studio 21 e le applica in tutti i settori disciplinari, nei quali gli allievi acquisiscono le competenze richieste durante la scuola dell’obbligo. «Con l’orientamento delle competenze si delinea una visione modificata dell’insegnamento. L’apprendimento è percepito sempre più come un processo attivo, autodiretto, riflessivo, situazionale e costruttivo.» (Elementi di base per il Piano di studio 21, D-EDK) Un esempio di lavoro con le competenze: Durante la lezione di tedesco viene letto un racconto (ambito di competenza lettura), se ne discute (ambito di competenza parlato) e in seguito, a gruppi, ne viene studiata una rappresentazione scenica (ambito di competenza coscienza letteraria). Vengono così esercitate anche competenze trasversali. Le competenze disciplinari e trasversali di diversi livelli vengono solitamente elaborate congiuntamente nel quadro di un progetto di insegnamento.